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Visualizzazione dei post da luglio, 2023

C'era una volta (e forse, c'è ancora)

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C’era una volta, oltre i monti e le colline, al di là dei fiumi e di ogni mare conosciuto, un deserto molto particolare. Durante la breve stagione delle piogge finiva con l’allagarsi, completamente, ed il terreno diveniva un piccolo lago celeste, nel quale il cielo – più azzurro che in qualsiasi altra parte del mondo - si specchiava vanitoso dando l’impressione che ogni confine tra terra e aria si diluisse fino a scomparire del tutto. Quando poi l’acqua, lentamente, si ritirava restavano sulla superficie sabbiosa del terreno fiori di sale purissimo. I petali, croccanti e candidi, rilucevano sotto il sole cocente e da lontano davano l’impressione che il deserto fosse colmo di neve. La qualità e la quantità del sale che si ricreava a seguito di tale fenomeno spingeva numerose tribù nomadi, poco dopo la stagione delle piogge, ad accamparsi lungo tutto il suo limitare per raccoglierlo manualmente fiore dopo fiore, petalo dopo petalo, e rivenderlo in giro per il mondo. In una di queste trib...

Il vento continua a soffiare

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  Scirocco batte da Meridione. Si infila di prepotenza tra i teli della tenda, li gonfia come bolle di sapone, fa tintinnare i pendagli ed i decori appesi ai suoi pannelli. Solleva un po' di sabbia, la getta sull'incastro dei nostri corpi, ma non ce ne curiamo troppo. C'è la mia pelle scura, contro la tua chiara, e ci sono discorsi fatti di nulla, sereni come il cielo d'estate, leggeri com'è leggero questo vento, come la seta del mio abito che resta a terra, sparpagliato nella confusione di cose mie e tue. Nostre. C'è la mia risata, mentre ti imbocco e mi mordi le dita, e poi c'è anche la tua. Che orgoglio mi da sapere che questa gioia te le strappo solo io dalla gola. Non che tu di base non rida, non sia felice. Ma questo modo che hai di sorridere, che ti accende gli occhi e ti distende il viso, è solo mio. Nostro. Ti rende un ragazzino, Erendis , intrappolato in un gigante, spirito lieve che dimentica tristezze, delusioni e affanni. Ed io resto una ragazzi...