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Erendis

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" Armatura e Scudo, mh?" "Ebbene si. La Regina ci vuole sempre pronte, quando presenziamo agli eventi. Non si sa mai.  Personalmente, avrei allungato un po’ la gonna ma tant’è… " "...temo di dovervi dare una brutta notizia. Non è esattamente una gonna, quella" "Oh, non lo è?. Va bene allora chiamiamola “parte inferiore dell’armatura”. Vi suona meglio?" "Amazzone, così però non mi fate svolgere bene il mio lavoro. Devo pensare che state cercando di distrarmi?...Gambali, anche se nel vostro caso si tratta di cosciali"  Erendis si avvicina e Vi sussurra: " Non vado da nessuna parte, a meno che il lavoro non me lo richieda. Ancor meno, senza di te. " Vi avvicinate a Erendis sussurrando:   " Vai dove ti pare, e ammazza chi ti pare, per lavoro e per diletto. Basta che dopo torni da me, tutto intero. Ho perso già in passato un pezzo di cuore. Mi è rimasta solo questa metà, dove ci stai tu..   ______________________...

Di nuove strade, e sentieri in salita

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<Nel momento in cui la polvere di pietre del destino scivola sulla fiamma della candela viola, questa avvampa, per poi contorcersi in un crepitio sinistro; dopo qualche istante di inquieta immobilità, torna ad allungare lingue di fuoco verso il cielo, assumendo però una colorazione anomala: azzurro, inizialmente, dalle sfumature molto simili alla colorazione naturale degli occhi di Gladie, impigliati nel fuoco.> L ’azzurro , il colore dell’armonia e della pace. Una profonda serenità emotiva costellerà l’intreccio delle nostre esistenze. <La mano libera risale lo stelo prezioso della chiave di Goldran che porta sullo sterno.> Ci eleveremo sopra incomprensioni, gelosie, invidie. Annovero tutto questo in quelle sorprese a cui accennavo poco fa, di diritto. <La genuinità di un nuovo sorriso va ad albeggiarle sulle labbra. Davanti agli occhi di entrambe, il colore della fiamma vira verso il blu> Il Blu porta con sé calma e benessere: sull’orizzonte dei no...

Non darmi del Voi, quando siamo io e te

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  “Ora ho bisogno di te. Parleremo dopo” Si, abbiamo parlato. Dopo. Prima c’è stato un saccheggiarsi disperato, un trovarsi estatico, un ritrovarsi urgente. Ancora prima, per amor di cronaca, c’è stato un attimo in cui eravamo entrambi sospesi, in bilico sull’orlo di un precipizio, dal quale ci separava solo un velo sottile. Il mio, velo sottile. Che lui ha sollevato, con delicatezza, entrando nel campo visivo dei miei occhi con quel viso – ora privo delle sfumature biancastre dell’organza – sempre così serio e assorto. E ancora prima, le sue labbra sulle mie nocche, le sue dita a sfiorare il dorso delle mie mani e i suoi occhi, di ghiaccio e brina, a guardare i miei da basso. Dal prima al dopo, in effetti, è stato solo un salto. Un bruciare istantaneo come la scintilla di un fuoco artificiale, il bagliore di un lampo durante la tempesta, l’aprirsi di un frutto esageratamente maturo. Il dopo, ecco, eravamo noi due incastrati tra corpi e parole, a rincorrere ossigeno, a consu...

Amazzoni

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Io sono Elianthe, della Tribù dei Rabari del Kutch. Io sono Elianthe, dell’Harem di Al Sardhar. Io morirei per la libertà della mia gente. Io vivo per la libertà e la tolleranza. Io morirei per le divinità in cui credo, io vivo per i culti che mi hanno vista nascere. Morirei per la mia gente, vivrei per consacrare ogni giorno della mia gente. Desidero crescere, apprendere, elevare la mia anima. Non sono una guerriera. Non ho mai impugnato armi e non saprei come uccidere nessuno. Ma difenderei ciò in cui credo a costo della mia stessa vita.                                                                                                                Io sono Elianthe, la piccola e l’ultima. Sono una creatura che c...

Di messaggi in bottiglia, di rituali

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Elianthe apre un occhio, pigramente. La luce che entra dalla finestra le conferma che è da poco passata ora di pranzo. E' sdraiata a pancia in giù ed ha il viso girato verso destra. Ci mette qualche minuto a realizzare dove si trovi. Sospira. Stende il braccio sinistro e con la mano, a tentoni, cerca qualcosa, trovando solo il letto vuoto. Sospira di nuovo. Affonda meglio il viso nel cuscino, seppellendolo. Dal pavimento di travi arrivano distintamente le voci delle persone ai tavoli di sotto. Resta per un po' ferma in quel modo, ad ascoltare, quando c'è altro che attrae la sua attenzione. La traccia di un profumo, sul cuscino vicino. Sposta piano il naso, la insegue ad occhi chiusi, finché la fronte non tocca qualcosa di freddo e metallico. Solleva il collo, perplessa, aggrottando le sopracciglia e fissando gli occhi scuri su un bracciale, e su un messaggio. Il letto cigola mentre si mette seduta, e cigola anche il suo corpo ma lei non pare farci caso. Legge il messaggio c...

Sulla Morte, sulla sua attesa, e sulla vita

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A un tratto ciò che siamo, non sarà più. Cose come ricchezze, conquiste e vezzi cesseranno di avere importanza. E anche noi, cesseremo. In un dissolversi di cenere e polvere, compiendo l'ultimo tratto di un viaggio infinito che ci ha tenuto lontano dalla nostra sorgente. Cesseremo come singoli per diventare moltitudine. Di nuovo Uno. ___________________________________________________________________________________ "No, non state zitta: ce ne sono fin troppe di glabre che se ne stanno zitte o che farebbero meglio a farlo, voi non rientrate tra queste. Anche se siete sicuramente molto rumorosa" Va bene, non sto zitta. Non voglio, che tu muoia.  Ho provato a immaginarti, riverso in un campo con l'armatura brillante chiazzata di vermiglio, e gli occhi scoloriti di cielo e vita. Severo, in un modo diverso dalla tua consueta severità. Ho provato a pensare che, dopotutto, è questa la fine che un guerriero si sceglie. E comunque non è servito, non mi sono data lo stesso pa...

Di riflessioni su Tangibile e Intangibile, di Spiriti e di Mondi

[Copia carbone del messaggio affisso in Bacheca] T iwaste e  N amaskaram, Ho da tempo intrapreso un percorso di Conoscenza, per toccare con mano le diverse realtà religiose del Granducato tutto, arricchire la mia anima ed  avere così un quadro più completo e realistico delle varie dimensioni spirituali di queste terre. Colgo quindi  l’occasione per ringraziare Veleno e Nuvola Vagante che in due  differenti occasioni, e in entrambe in compagnia di Brendon –  parimenti curioso su certe tematiche - e Carnil , hanno concesso qualche momento del loro prezioso tempo per spiegare a noi estranei  alcuni concetti base del loro culto. Innanzitutto ho  appreso che il Mondo in cui viviamo è definito Tangibile .  E che esiste poi un altro Mondo, Intangibile , dimora degli Spiriti. Sono due realtà interconnesse: tutto ciò che esiste nel mondo Intangibile esiste, seppur con forma diversa, nel mondo Tangibile. Questi Mondi e  questi Spir...